sabato 23 agosto 2014
venerdì 22 agosto 2014
giovedì 21 agosto 2014
Amici di WoW
Ho difficoltà quando sento di "amicizie virtuali" perché lo trovo esagerato.
Ci si può divertire insieme giocando online, certo ci si lega ai giocatori dopo averci giocato per lunghi periodi ma il più delle volte ho notato che essendo comunque tutto confinato dietro uno schermo è molto più facile fregarsene e fare quello che si vuole, anche ai danni dell'amico virtuale.
Esistono anche quelle che io chiamo le coppie gay di wow, cioè quei giocatori che ti dicono "io gioco solo se c'è posto per il mio amico" e che non si rendono conto che è difficile giocare se non c'è elasticità in gruppo, ma vabbè... questo è un altro discorso.
Quello che mi secca è vedere che quei pochi che reputavo "seri" (non amici, sia chiaro) poiché ci giocavo da anni, scelgono sempre gilde e situazioni deludenti. Finiscono in gilde scarse o piene di giocatori fastidiosi e accettano questa situazione nonostante siano bravi player che meritano decisamente di meglio.
Che dire... C'è l'amarezza e il disappunto, ma si va avanti e ci si ride sopra.
Alla fine è solo un gioco no?
Ci si può divertire insieme giocando online, certo ci si lega ai giocatori dopo averci giocato per lunghi periodi ma il più delle volte ho notato che essendo comunque tutto confinato dietro uno schermo è molto più facile fregarsene e fare quello che si vuole, anche ai danni dell'amico virtuale.
Esistono anche quelle che io chiamo le coppie gay di wow, cioè quei giocatori che ti dicono "io gioco solo se c'è posto per il mio amico" e che non si rendono conto che è difficile giocare se non c'è elasticità in gruppo, ma vabbè... questo è un altro discorso.
Quello che mi secca è vedere che quei pochi che reputavo "seri" (non amici, sia chiaro) poiché ci giocavo da anni, scelgono sempre gilde e situazioni deludenti. Finiscono in gilde scarse o piene di giocatori fastidiosi e accettano questa situazione nonostante siano bravi player che meritano decisamente di meglio.
Che dire... C'è l'amarezza e il disappunto, ma si va avanti e ci si ride sopra.
Alla fine è solo un gioco no?
Aria nuova
Finalmente mi sono liberato di quella fastidiosa sensazione di essere preso in giro e sfruttato, in termini di player ovviamente.
Era diventato impossibile giocare con tranquillità perchè come raccontato nel post precedente c'era questo "supereroe" che si comportava come uno "psicologo de noi artri" e nulla condividevo del suo modo di:
Il tutto condito da racconti di vita reale che servivano solo ad avvalere la sua ragione che poco c'entrava con il gioco.
Era diventato angosciante entrare nel mondo di World of Warcraft, non riuscivo a concepire come mai voler uscire da quella gilda era così "difficile" quando non facevamo altro che battibeccare.
Avevo già provato a lasciare la gilda, sgildando il pg quando abbiamo capito che avevamo visioni diverse su come giocare ma nulla... Chiacchiere su chiacchiere, paroloni come "amicizia" e "famiglia", cose che potrei capire se ci conoscessimo nella vita reale, ma tutto sto cianciare per restare nella stessa gilda.... no veramente, incomprensibile per me.
Cioè ma dopo che mi si dice "Tu mi servi" uno che dovrebbe dire?
Ma chi ti conosce.
"La Mafia di WoW" per me è finita.
Ho trovato una nuova gilda, mi ci trovo bene e per ora su due sere di raid ho avuto progress e pezzi eroici che in termini di gioco vuol dire divertimento e tempo ben speso.
Il supereroe? Sì è partito anche lui questa sera, finalmente ha avuto il suo gruppo di gilda.
Risultato? Quello che secondo lui doveva essere un raid "pienodigenteprosuperforteamicimieichegiocanotuttiglihm" si è rivelato semplicemente un gruppo fallimentare.
Son stati la bellezza di due ore a morire su un boss che stasera io ho superato ampiamente.
Come si dice su wow:
GG.
E ora si va avanti.
Era diventato impossibile giocare con tranquillità perchè come raccontato nel post precedente c'era questo "supereroe" che si comportava come uno "psicologo de noi artri" e nulla condividevo del suo modo di:
- Giocare
- Raidare
- Gestire
- Gildare
- VIVERE.
Il tutto condito da racconti di vita reale che servivano solo ad avvalere la sua ragione che poco c'entrava con il gioco.
Era diventato angosciante entrare nel mondo di World of Warcraft, non riuscivo a concepire come mai voler uscire da quella gilda era così "difficile" quando non facevamo altro che battibeccare.
Avevo già provato a lasciare la gilda, sgildando il pg quando abbiamo capito che avevamo visioni diverse su come giocare ma nulla... Chiacchiere su chiacchiere, paroloni come "amicizia" e "famiglia", cose che potrei capire se ci conoscessimo nella vita reale, ma tutto sto cianciare per restare nella stessa gilda.... no veramente, incomprensibile per me.
Cioè ma dopo che mi si dice "Tu mi servi" uno che dovrebbe dire?
Ma chi ti conosce.
"La Mafia di WoW" per me è finita.
Ho trovato una nuova gilda, mi ci trovo bene e per ora su due sere di raid ho avuto progress e pezzi eroici che in termini di gioco vuol dire divertimento e tempo ben speso.
Il supereroe? Sì è partito anche lui questa sera, finalmente ha avuto il suo gruppo di gilda.
Risultato? Quello che secondo lui doveva essere un raid "pienodigenteprosuperforteamicimieichegiocanotuttiglihm" si è rivelato semplicemente un gruppo fallimentare.
Son stati la bellezza di due ore a morire su un boss che stasera io ho superato ampiamente.
Come si dice su wow:
GG.
E ora si va avanti.
sabato 16 agosto 2014
Il Pro\Casual\Nabbo\Gm\Officer\ClassLeader\piùfortedimenoncenessuno
Sì, esiste questa tipologia di persona.
Non posso dire con certezza che sia solo su Warcraft ma averci a che fare, ovunque accada, è davvero fastidioso.
Poco importa se la persona sia simpatica o meno, il problema sorge quando si parla del gioco e la storia è sempre la stessa:
- Gioca da ormai eoni e quindi ha accumulato punti esperienza magici nella vita reale che gli hanno fornito l'onniscenza. Sa tutto su tutto, anche quello che non esiste.
- E' PRO, non esiste altro giocatore bravo quanto lui e se gli si fa notare la realtà (che ovviamente esiste sempre di meglio) ripiega su altro puntando sempre al primato.
Esempio: "Si ok quello è bravo ma io sono il migliore della mia classe!" oppure "Si ma quello è vestito il triplo di me, a pari equip lo batto!".
- Comanda. Che sia officer, raider, social, qualunque rank esista in una gilda, lui comanda e si fa SEMPRE come vuole lui. Anche davanti all' ovvietà dei suoi errori lui non chiede scusa, non ammette, al massimo è colpa di altri.
- Falso e bugiardo. Nel suo parlare e cianciare a vanvera pensa di poter rifilare a tutti quello che dice come verità certe, come comandamenti. Si crede furbo, crea una clima di tirannia camuffandolo con un atteggiamento da "simpatico amicone" risultando più che altro pateticamente ridicolo.
Quello che io penso è che la colpa di questo atteggiamento è amputabile sia alla persona che lo applica sia a chi lo circonda e asseconda questo modo di fare così malamente camuffato da simpatia di basso livello e ironia "terra terra". Non so quanto io possa sopportare tali atteggiamenti, sta di fatto che se questa fantomatica bravura porterà a risultati di gioco decenti stringerò i denti fino alla inevitabile consapevolezza che arriverà a tutto il gruppo di gioco, quella consapevolezza di esser stati letteralmente presi per il culo da sto supereroe che alla fine dei conti ha dato aria ai polmoni solo per ottenere risultati personali.
- Gioca da ormai eoni e quindi ha accumulato punti esperienza magici nella vita reale che gli hanno fornito l'onniscenza. Sa tutto su tutto, anche quello che non esiste.
- E' PRO, non esiste altro giocatore bravo quanto lui e se gli si fa notare la realtà (che ovviamente esiste sempre di meglio) ripiega su altro puntando sempre al primato.
Esempio: "Si ok quello è bravo ma io sono il migliore della mia classe!" oppure "Si ma quello è vestito il triplo di me, a pari equip lo batto!".
- Comanda. Che sia officer, raider, social, qualunque rank esista in una gilda, lui comanda e si fa SEMPRE come vuole lui. Anche davanti all' ovvietà dei suoi errori lui non chiede scusa, non ammette, al massimo è colpa di altri.
- Falso e bugiardo. Nel suo parlare e cianciare a vanvera pensa di poter rifilare a tutti quello che dice come verità certe, come comandamenti. Si crede furbo, crea una clima di tirannia camuffandolo con un atteggiamento da "simpatico amicone" risultando più che altro pateticamente ridicolo.
Quello che io penso è che la colpa di questo atteggiamento è amputabile sia alla persona che lo applica sia a chi lo circonda e asseconda questo modo di fare così malamente camuffato da simpatia di basso livello e ironia "terra terra". Non so quanto io possa sopportare tali atteggiamenti, sta di fatto che se questa fantomatica bravura porterà a risultati di gioco decenti stringerò i denti fino alla inevitabile consapevolezza che arriverà a tutto il gruppo di gioco, quella consapevolezza di esser stati letteralmente presi per il culo da sto supereroe che alla fine dei conti ha dato aria ai polmoni solo per ottenere risultati personali.
A me piacciono altri tipi di supereroi.
venerdì 15 agosto 2014
domenica 10 agosto 2014
Un giro su pozzo dell'eternità il 10 Agosto
Pozzo dell'Eternità o Well of eternity è un server italiano di World of Warcraft, meno popolato dell'altro (Nemesis).
Oggi ci ho fatto un giretto, su Nemesis qualcuno si vede, il gioco è lento ma c'è, su Pozzo...
Oggi ci ho fatto un giretto, su Nemesis qualcuno si vede, il gioco è lento ma c'è, su Pozzo...
..... il nulla!
Sarà Agosto....
Iscriviti a:
Post (Atom)



